10 consigli per i tornei

beat_limit_tourn

Cosa imparerai
  • Come vincere tornei multi-tavolo
  • Quali mani giocare in ogni fase

Nel frenetico mondo dei tornei multitavolo non puoi aspettare di ricevere una coppia d’assi o di re per giocare.

Dovrai adottare delle manovre particolari, avere dei nervi d’acciaio e un tempismo perfetto per arrivare ai premi. Anche se nessuna delle tattiche elencate di seguito garantisce la vittoria (nel poker c’è forse qualcosa di certo?), aggiungerne alcune al tuo arsenale per i tornei multitavolo dovrebbe aiutarti a ottenere risultati migliori.

Tattica #1: Pagare per cercare di fare tris

Nelle fasi iniziali della maggior parte dei tornei multitavolo hai molte fiches rapportate ai bui, quindi perderne un po’ all’inizio non inciderà molto sulle tue chance di vittoria finali. È per questo motivo che giocare coppie basse o medie nella speranza di fare tris pur pagando un po’ di più del dovuto è un’ottima strategia.

Hai circa una possibilità su 8 di fare tris al flop, ma quando ciò accade avrai quasi sempre la possibilità di togliere molte fiches a chi ha una coppia più alta di quella con cui partivi. Le implied odds in questa fase del gioco sono così alte che anche investire dal 5 al 10% del tuo stack nella speranza di legare un tris potrebbe rivelarsi redditizio. Ciò è valido anche perché potresti vincere alcuni piatti puntando al flop anche se non riesci a legare il tris, soprattutto quando ti trovi in buona posizione.

Mani: 2-2, 3-3, 4-4, 5-5, 6-6, 7-7, 8-8, 9-9
Fase del torneo: iniziale
Il tuo stack: nella media

Tattica #2: Gioca spavaldo le mani eccellenti

All’inizio di un torneo con buy-in basso incontrerai molti giocatori di livello basso. Giocatori del genere andranno a vedere grosse puntate con mani come top pair/top kicker perché non riescono a considerare l’ipotesi che qualcuno possa aver fatto doppia coppia o tris. Simili giocatori andranno a vedere grosse puntate anche con mani come quattro carte di colore o in scala, quindi assicurati di punirli.

Mani: A-A, K-K, tris, colori e scale
Fase del torneo: iniziale
Il tuo stack: qualsiasi

Tattica #3: All-in per il colore

Decidi di rilanciare con due carte alte suited e un giocatore viene a vedere. Al flop escono solo carte basse. Non tutto è perduto, però, visto che due di queste sono del seme delle tue carte. Se sei il primo di mano e hai molte più fiches del tuo avversario, prova a fare check per spingere il tuo avversario a puntare, cosa che di solito farà abbastanza spesso, sia che abbia legato qualcosa al flop che in caso contrario. Devi sfruttare questa opportunità per attaccarlo con un check-raise, andando all-in.

Se hai poche fiches o ti trovi nelle fasi centrali o finali del torneo e sei il primo a parlare, faresti meglio ad andare all-in se il piatto ammonta a circa un terzo delle tue fiches. Se il tuo avversario decide di vedere con una coppia più alta delle carte del flop (ma più bassa di entrambe le tue carte), sei ancora favorito. Questo all-in in semi-bluff, combinato col fatto che spesso l’avversario passerà, è una potente arma da avere nel proprio arsenale.

Mani: A-Ks, A-Qs, A-Js, K-Qs, Q-Js
Fase del torneo: qualsiasi
Il tuo stack: nella media o grande

Tattica #4: Stop-and-go

Lo “stop-and-go” è un’ottima mossa da fare quando ti trovi in posizione di buio e le fiches e le idee iniziano a scarseggiare. Questa tattica consiste nel vedere un rilancio fatto da un giocatore nelle ultime posizioni, soprattutto se il giocatore in questione rilancia spesso, e nell’andare all-in indipendentemente dal flop. Non stai andando a vedere la puntata prima del flop nella speranza che il flop migliori la tua mano (se lo fa, tanto di guadagnato), ma sulla base del fatto che due carte qualsiasi legheranno con il flop solo un terzo delle volte. Una mossa azzardata? Sì. Una mossa azzardata anche se le probabilità sono dalla tua parte? Anche. Tuttavia potrai adottare questa tattica solo quando hai abbastanza fiches da non rendere automatico il call dell’avversario.

È un’ottima mossa da fare con una coppia bassa se pensi che un all-in prima del flop verrebbe visto, per il semplice fatto che probabilmente il tuo avversario non legherà nulla al flop e si troverà quindi a dover affrontare una difficile decisione se vuole vedere le ultime due carte. Se il flop lo ha aiutato, allora vuol dire che avrebbe visto il tuo all-in anche prima del flop. Questa tattica ti dà un’altra possibilità di sopravvivenza.

Mani: qualsiasi
Fase del torneo: centrale o finale
Il tuo stack: da piccolo a medio

Tattica #5: Rilancio “under the gun” con carte basse

Tutti sanno che un rilancio minimo dal giocatore “under the gun” è spesso segno di forza. In genere non ha questa valenza nelle fasi iniziali del torneo, quando vedere il flop è molto economico, ma quando i bui iniziano a salire e i giocatori meno forti sono stati già eliminati, un rilancio minimo “under the gun” riuscirà a spaventare i tuoi avversari se hai giocato in maniera cauta.

Se incontri resistenza, sotto forma di un grosso rilancio, allora sai di trovarti contro una mano molto forte e potrai passare senza remore. Quindi cercare di rubare i bui quando si è “under the gun” è una tattica potenzialmente fruttuosa, a patto di non ripeterla troppo spesso. È anche probabile che il rilancio abbia l’effetto sperato se hai un numero di fiches non troppo elevato, perché i tuoi avversari penseranno che vuoi che vedano la tua puntata.

Mani: qualsiasi
Fase del torneo: centrale o finale
Il tuo stack: qualsiasi (ma preferibilmente medio o superiore)

Tattica #6: All-in con poche fiches

Nei tornei restare vivi è importante, ma non c’è peccato peggiore di uscire dal torneo erosi dai bui. Quando il tuo stack arriva a valere dalle 7 alle 10 volte il grande buio, è il momento di fare un grosso respiro e di andare all-in. Ed è ancora più importante individuare il momento giusto per farlo. Assicurati sempre di essere il primo a parlare (a meno che tu non abbia una mano eccezionale) in modo che siano gli altri giocatori rimasti a dover prendere una decisione. Se tutti quelli che ti precedono passano, preparati ad andare all-in con un qualsiasi asso, qualsiasi coppia o suited connector, quando è probabile che le tue carte non vengano dominate da una mano superiore.

Più vicino ti trovi al bottone, meno forte potrà essere la tua mano per giustificare il tuo all-in, sulla base del fatto che essendoci meno giocatori rimasti, è meno probabile che ci sia una mano molto forte al tavolo. Analogamente, se i giocatori in posizione di buio hanno stack nella media, potrai andare all-in con qualsiasi mano. Ci penseranno due volte prima di mettere a repentaglio da metà a tre quarti del loro stack con una mano non eccezionale. E anche se decidono di venire a vedere non sarà una tragedia. 7-9 off-suit batte A-K suited un terzo delle volte.

Mani: A-x, suited connector, una qualsiasi coppia
Fase del torneo: centrale o finale
Il tuo stack: basso

Tattica #7: All-in con stack nella media

Chi gioca molti tornei si è abituato a tal punto agli all-in degli short stack (vedi Tattica 6) che spesso decide di andare a vedere questi all-in persino con mani non eccezionali, come un asso accompagnato da un kicker basso o semplici carte alte. Ciò è ottimo quando hai una mano veramente forte. L’unico problema è che man mano che il tuo stack inizia a scendere, scende anche la possibilità di ricevere una mano buona, figuriamoci una eccezionale, prima che i bui finiscano con l’eliminarti.

Quindi un all-in con uno stack superiore a 10 volte il grande buio spaventerà i tuoi avversari molto di più di un all-in fatto da uno short stack, poiché molti giocatori sanno che chi ha poche fiches è solito andare all-in con due carte qualsiasi se ne ha l’opportunità. Anche se in questo caso metti a repentaglio più fiches, tale aspetto verrà compensato dal fatto che è meno probabile che i tuoi avversari vengano a vedere con una mano di medio livello.

È importante adottare questa tattica prima che i bui salgano di livello, poiché da quel momento in poi il valore relativo del tuo all-in verrà dimezzato e così anche le probabilità che i tuoi avversari passino. Rubare ogni tanto i bui o riuscire a raddoppiare il tuo stack ti permetterà di restare in gara quando i bui avranno raggiunto valori molto alti.

Mani: da A-K a A-10, K-Q, K-J, Q-Js e da 10-10 a 7-7
Fase del torneo: dalla fase centrale in poi (quando i bui stanno per salire di livello)
Il tuo stack: da piccolo a medio

Tattica #8: Battere il bullo

C’è sempre un giocatore che rilancia ogni volta dal bottone o dalle ultime posizioni se tutti gli altri hanno passato prima di lui. Dopo alcune mani non è difficile individuarli. Prendi di mira questi giocatori aggressivi con controrilanci mirati quando parli dopo di loro o quando ti trovi in posizione di buio.

Dovresti sempre rilanciare anziché vedere se pensi che il rilancio pre-flop di qualcuno non sia accompagnato da una mano forte. In questo modo avrai la possibilità di vincere immediatamente il piatto o altrimenti, nel caso peggiore, la forza da te palesata rilanciando dovrebbe permetterti di tenere l’iniziativa e di puntare con sicurezza dopo il flop.

Naturalmente il tuo avversario potrebbe controrilanciare prima del flop, cosa che indica quasi certamente una mano eccezionale, e in questi casi è meglio passare. Ma non lasciarti intimorire: se il giocatore aggressivo capisce di poter rubare i bui quando vuole, lo farà.

Mani: qualsiasi
Fase del torneo: qualsiasi
Il tuo stack: qualsiasi

Tattica #9: Mettere pressione quando si è in testa

Se in un torneo non sei mai stato in testa con molto distacco sugli altri, forse c’è qualcosa che dovresti sapere. Puoi usare il tuo stack per mettere sotto pressione gli avversari con meno fiches, recitando, in qualche modo, la parte del cattivo. Quando iniziano ad avvicinarsi le posizioni premiate, effettuare delle puntate e dei rilanci volte a capire se gli avversari hanno buone mani è un’ottima idea.

Chi ha poche fiches avrà le sole opzioni di fare all-in o passare, mentre i giocatori con fiches nella media saranno spaventati dalla tua quantità di fiches, che potrebbe potenzialmente farli uscire dal torneo. È probabile che il tuo rilancio riesca a rubare ante e bui, cosa che ben presto farà diventare enorme il tuo già ingente stack. Inoltre, non c’è niente di più divertente di vincere un sacco di piatti con mani scadenti.

Mani: qualsiasi
Fase del torneo: centrale o finale
Il tuo stack: grande

Tattica #10: Lo “squeeze”

Per quale motivo di solito si rilancia dalle ultime posizioni con mani appena decenti? Per rubare i bui. Qual è la cosa migliore da fare quando in molti hanno visto il rilancio di un singolo giocatore? Rilanciare, naturalmente. Assicurati di rilanciare abbastanza da non dare agli avversari la possibilità di fare call con le giuste odds. Se chi ha rilanciato inizialmente passa, di solito tutti gli altri lo seguiranno.

Se avessero avuto una mano eccezionale, infatti, avrebbero probabilmente controrilanciato anziché limitarsi a vedere. Punisci la loro debolezza! Di solito dovrai effettuare una puntata del valore del piatto per spaventarli abbastanza da farli passare. Quindi se i bui sono 100/200, un giocatore ha rilanciato a 600 e un altro ha visto, il piatto sarà di 1500 prima che tocchi a te parlare. Rilancia a 2000 e, probabilmente, li vedrai entrambi passare.

Mani: qualsiasi
Fase del torneo: qualsiasi
Il tuo stack: da medio a grande