Check-raise

beat_limit_tourn

Cosa imparerai
  • Quando utilizzare il check-raise
  • Come capirlo

Il check-raise è una delle mosse più insidiose del poker. Praticamente è come mentire. Come preparare una trappola e poi farla scattare. Come una vecchietta all’hotel-casinò Excalibur di Las Vegas una volta disse: “Lo so che fa parte del gioco, ma è davvero un colpo basso.”

Il check-raise nel No-Limit Hold’em è una mossa da eseguire con attenzione. In genere si mettono in ballo un sacco di fiches, a volte tutte quante, nella stessa mano. Alcuni giocatori hanno fatto del check-raise uno stile di vita, mentre altri lo utilizzano molto raramente. In ogni caso è buona cosa utilizzarlo di tanto in tanto. Prima di farlo però, vediamo cosa è giusto e cosa non è giusto fare, come utilizzarlo al meglio e soprattutto come offendere le vecchiette americane senza farsi buttar fuori dal casinò.

Power poker

Ecco come funziona il check-raise. Prima di tutto, un giocatore fa check quando ancora ci sono altri giocatori che devono parlare dietro di lui. Alla prima puntata, il suddetto giocatore rilancia. Questa mossa è considerata molto aggressiva, perché il giocatore che ha appena puntato, in pratica, non solo sta facendo notare che ha una mano molto forte, ma ha anche rilanciato su chi, al momento, aveva la puntata più alta e quindi aveva dimostrato di avere una mano forte.

Puoi fare check-raise quando pensi di avere la mano migliore e vuoi costringere un giocatore a puntare invece di passare. Puoi anche usare questa tecnica come un bluff parziale se hai un punto incompleto, o come un bluff totale per spingere un avversario a buttare via una mano migliore della tua. Questo stile di gioco presuppone che tu conosca bene i tuoi avversari e il loro stile di gioco. Tuttavia ci sono un paio di cose di cui tener conto.

Ogni check-raise ti mette di fronte a due rischi concreti. Il primo è che il tuo avversario non punti. Facendo check come prima mossa, dai al tuo avversario la possibilità di vedere un’altra carta senza puntare, il che può risultare controproducente in uno scontro uno contro uno. Insomma, potresti ritrovarti un piatto più povero del previsto in una mano dalle grandi potenzialità di guadagno. Inoltre, ti sei messo nella condizione per cui qualcuno potrebbe ottenere una mano più forte della tua senza aver puntato nulla.

Il secondo problema è che il piatto inizia a diventare particolarmente ricco. Nei no-limit, una sequenza di check-raise in genere mette in gioco una gran quantità di fiches: questo significa che potresti trovarti fortemente penalizzato se la tua mano alla fine non si rivelasse la più forte o se il tuo bluff venisse chiamato.

Non è facile aggirare quest’ultimo problema, perché nella maggior parte delle situazioni bisogna puntare parecchio affinché il check-raise funzioni a dovere. Consideralo allo stesso modo di ogni altra puntata o rilancio: in genere bisogna superare di tre volte la puntata del tuo avversario, purché lui abbia fatto una puntata nella norma.

I giocatori più ingenui spesso rilanciano il minimo indispensabile per tastare il terreno o vedere se la propria mano è efficace senza rischiare troppo. Ricorda che agire in questo modo è sconsigliabile, perché un giocatore più esperto verrà senz’altro a vedere, se la propria mano ha un minimo di possibilità di diventare dominante. Alcuni giocatori potrebbero addirittura approfittarsi di una puntata così bassa e controrilanciare a loro volta. Tuttavia, un check-raise minimo può funzionare a dovere contro un giocatore aggressivo se vuoi indurlo a effettuare una grossa puntata o un all-in.

Ricorda inoltre di guardare un po’ oltre. In caso di check-raise, è vitale avere un’idea su come si può sviluppare la mano. Per esempio, se stai bluffando e qualcuno decide di seguirti, pensa a come si metterà la mano al turn e quali carte potrebbero giocare a favore del tuo bluff. Allo stesso modo, se il tuo avversario controrilancia con una puntata considerevole o un all-in, pensa a cosa potrebbe avere in mano e alla risposta più adatta.

Sfruttare al massimo

Quando effettui un check-raise, in genere hai delle carte molto buone in mano e vuoi guadagnarci il più possibile intrappolando le fiches dei tuoi avversari sul piatto. Come già detto in precedenza, il pericolo principale di questo stile di gioco è che il tuo avversario non punti e che il flop “gratuito” regali delle carte che potrebbero favorire un altro giocatore, creandoti notevoli problemi. Studia bene i tuoi avversari prima di usare questa tecnica e ricordati che più aggressivi sono e più probabilità ci sono che il check-raise abbia effetto.

Come sfruttare al meglio questa tecnica? Piuttosto che fare check-raise al flop, fallo al turn. In genere quando si ha una mano forte, per prima cosa si fa check e poi si va a vedere, al flop, la puntata di chi ha rilanciato prima del flop. Quindi si effettua un check-raise al turn. Se al flop leghi un tris, stai dando a chi ha rilanciato la possibilità di continuare a puntare o di ottenere una carta buona per la sua mano. Se poi al turn riuscirà a combinare qualcosa, difficilmente uscirà dalla mano e il check-raise avrà avuto il suo effetto creando un piatto considerevole. In questo modo si verrà a creare un piatto sontuoso e i giocatori più deboli difficilmente getteranno via la loro mano. I giocatori più esperti si accorgono spesso della forza di una simile mano e difficilmente ne vengono risucchiati.

Se sei il primo a parlare al flop e sei stato quello che ha rilanciato prima del flop, la cosa migliore da fare è puntare al flop e quindi fare check-raise al turn. Mettiamo che tu abbia rilanciato con un A-A e che il flop sia un inoffensivo J-6-2 off-suit. A questo punto punti al flop e il tuo avversario vede. Il turn è un altro 2. Probabilmente hai la mano migliore.

Contro un avversario aggressivo la cosa migliore da fare sarebbe vedere (la gente supporrà che tu stia continuando a puntare al flop con una mano tipo A-K), consentendogli quindi di puntare con l’intenzione di rilanciare. In questo modo l’hai costretto a puntare il massimo dettatogli dalle carte che ha in mano, in uno scenario di probabile abbandono della mano in caso di un’altra puntata da parte tua al turn.

Aspettative positive

Il check-raise come semi bluff è una delle mosse più efficaci nella modalità no-limit. Il check-raise mentre si tenta di legare un punto intrappola il denaro del tuo avversario nel piatto e, a seconda del punto che stai cercando di legare, potresti essere solo leggermente indietro, spesso pari e ogni tanto persino avanti. La forza del check-raise crea inoltre la probabilità che il tuo avversario passi la mano.

Puoi usare questa mossa sia al flop che al turn, ma al turn i tuoi avversari dovranno passare molto più spesso per rendere proficua tale strategia, dal momento che manca solo una carta da vedere. In ogni caso, evita di non fare sempre lo stesso check-raise con le mani già fatte e sempre un altro con le mani in fieri, perché qualcuno potrebbe scoprire il tuo sistema e fartela pagare cara.

Il grande bluff

Ora arriviamo a una mossa intrigante ma decisamente pericolosa, il bluff check-raise. Dal momento che il check-raise è di solito associato a una mano forte e di solito coinvolge grandi puntate, difficilmente i giocatori arrivano fino in fondo. Oggigiorno continuare a puntare indipendentemente dal flop è una strategia abbastanza comune, e il check-raise è un modo per punire i giocatori che cercano di trarre vantaggio dalla propria posizione. Per esempio, se il flop è un terribile 8-7-5 e tu continui a fare check-raise, è difficile per un giocatore con due carte alte o una coppia alta continuare a vedere, specialmente se punti una cospicua quantità di fiches anche al turn.

Per concludere

Ricorda che ogni mano dev’essere coerente con il tuo stile. Se effettui sempre check-raise con delle mani forti, ogni tanto devi fare check-raise anche come bluff, altrimenti non riuscirai a portarti a casa il malloppo quando avrai una mano davvero di prim’ordine. Allo stesso modo, se quando leghi un’ottima mano e cerchi di tenedere una trappola ai tuoi avversari prendi spesso l’iniziativa in molte mani ed effettui puntate notevoli dopo il flop, gli altri prima o poi se ne accorgeranno. Beh, questo è il check-raise. Ora puoi infastidire le vecchiette o chiunque altro quanto vuoi.