Giocare una top pair

- Come si gioca la top pair
- Errori comuni
Quando al flop hai una top pair e qualcuno finisce con l’avere una mano migliore di te al river, spesso te la prenderai con la sfortuna. Ma devi tener presente che nel Limit Hold’em inseguire punti alti è una pratica molto comune. Dal momento che sei un buon giocatore, verrai superato molto più spesso di quanto non accadrebbe a un pivellino.
Fortunatamente ci sono modi per proteggere la tua mano e rendere il più dispendioso possibile per i tuoi avversari inseguire punti alti. Ci sono anche modi per massimizzare le vincite quando hai la mano migliore. Anche se avere una top pair al flop nel No-Limit Hold’em non è motivo sufficiente per esultare, nel Limit Hold’em è spesso abbastanza per conquistare il piatto.
Naturalmente, più giocatori sono coinvolti nella mano, meno probabile sarà che una semplice coppia riesca a vincere. L’obiettivo è di cercare di vincere il più possibile quando la tua top pair è la mano migliore e di cercare di perdere il meno possibile quando risulta la mano perdente. Detto così sembra una banalità, ma sono in molti a trascurare un concetto così fondamentale.
Quando al flop hai una top pair devi valutare la tua mano.
- Puoi riuscire a tirare nel piatto una mano peggiore della tua?
- Quanto è forte il tuo kicker?
- Hai necessità di proteggere la tua mano?
- La board è draw-heavy?
- In quale posizione ti trovi e qual è la cosa migliore da fare?
Diciamo che ti trovi in posizione iniziale e al flop leghi una top pair con un buon kicker. Sei quasi certo di avere la mano migliore. Qual è il miglior modo per proteggere la tua mano?
Tanto per cominciare, individua dove si trova chi decide di puntare. Si trova alla tua destra o alla tua sinistra? Se si trova alla tua sinistra, è possibile che lui rilanci, cacciando dalla mano gli altri giocatori? Oppure, se si trova alla tua destra, potresti provare a fare check e rilancio per isolarlo cacciando dalla mano gli altri giocatori.
Bisogna cercare di valutare la forza e la vulnerabilità della propria mano prima di agire.
- La tua mano: J-9 di picche sul grande buio
- Altri quattro giocatori decidono di vedere il flop.
- Il flop è J – 2 – 2
- A rilanciare prima del flop è stato un giocatore chiuso e aggressivo da posizione centrale.
Meglio puntare per vedere come reagiscono gli altri giocatori. In molti passano, ma chi ha rilanciato prima del flop decide di rilanciare. Tutti gli altri giocatori decidono di passare e tocca di nuovo a te parlare.
Cosa fai?
Non si tratta certo di una situazione facile. Cosa potrebbe avere il tuo avversario? Potrebbe avere una coppia più alta della tua, e in quel caso saresti messo molto male, ma potrebbe anche avere A-K e star tentando un semi-bluff.
Sono casi come questo che dimostrano quanto sia importante conoscere i propri avversari. In generale, le opzioni migliori sono due: controrilanciare o passare. In questo caso abbiamo premesso che l’avversario gioca chiuso ma aggressivo. Dal momento che nessun altro ha deciso di restare nella mano, il piatto non sarà molto grande e in questo caso probabilmente conviene passare.
In molti potrebbero ritenere questa giocata un po’ troppo cauta, e a volte avrebbero ragione, ma stavolta ti trovi contro un avversario chiuso e aggressivo. Probabilmente punterà anche al turn e al river, e visto che non hai alcun indizio sulla sua mano, ti trovi in una situazione poco invidiabile.
Questa mano dimostra una delle ragioni perché giocare da una posizione svantaggiata è sconsigliabile. Supponiamo che il rilancio venga effettuato da un giocatore loose aggressivo sul bottone. In che modo tale informazione cambierà il modo in cui deciderai di giocare la mano?
In questo caso non sei convinto che l’avversario abbia una mano molto forte. È loose e per giunta si trova sul bottone. Ti converrà fare check, sperando che il giocatore aggressivo sul bottone decida di puntare. Dopo la sua puntata, dovrai rilanciare, anche per far uscire dal piatto mani che potrebbero superarti al turn e al river.
Ora hai isolato il giocatore loose aggressivo. Se effettua un controrilancio, probabilmente ti converrà andare a vedere. Potresti anche decidere di vedere e di puntare nuovamente al turn nel caso in cui arrivi una carta inoffensiva. Abbiamo deciso di giocare questa mano fino alla fine a causa dello stile adottato dall’avversario. Se stavolta ha una mano forte, vincerà il piatto.
Giocare da una posizione svantaggiosa può essere difficile, per questo è meglio giocare più mani possibile da una buona posizione e giocare molto raramente da una posizione non ottimale. Quando ti trovi in una posizione svantaggiosa, sei vulnerabile ai semi-bluff. Dopo il flop i tuoi avversari rilanceranno nella speranza di farti uscire dal piatto o anche solo per cercare di vedere il turn pagando il meno possibile. Se al flop hai una top pair, dovrai cercare di difenderti da questa eventualità. Non c’è niente di peggio che far vedere una carta gratis agli avversari che aspettano determinate carte per batterti.
Esempio 2
Decidi di rilanciare da posizione centrale con A-Q e due giocatori vengono a vedere, incluso uno sul bottone.
Il flop: A♥ 7♥ 10♠. Decidi di puntare e il bottone rilancia. Cosa potrebbe avere?
Potrebbe aver legato una doppia coppia, un tris, una top pair o magari aspetta una carta per fare un’ottima mano. Ci sono due modi per difendersi dai semi-bluff: passare o rilanciare. Vedere è di solito l’opzione peggiore, ma in questo caso meglio puntare, e se l’avversario rilancia, vedere. Se al turn arriva una carta che non ha aiutato nessuno, meglio puntare, per evitare che l’avversario possa vedere il river gratis.
Se si limita a vedere, ti dà la possibilità di fare check al river, invitandolo a bluffare. Dovrai fare check al river solo se credi che l’avversario potrebbe bluffare. In caso contrario, meglio puntare.
Giocare una top pair quando si è in una posizione vantaggiosa è molto più facile. Puoi spingere gli altri giocatori a fare ciò che vuoi. In base a com’è andata la mano prima del flop e a quali sono i tuoi avversari, è possibile giocare una top pair in molti modi diversi. Una cosa che è meglio non fare mai è lasciare che si arrivi al turn con un check. Se tocca a te parlare e gli altri giocatori hanno fatto check, devi puntare.
Di solito, se qualcuno punta, meglio rilanciare, ma a volte puoi anche aspettare il turn per rilanciare. Alcuni giocatori commettono l’errore di non puntare quando hanno una top pair contro due o più avversari. Devi tenere presente che pur essendo probabilmente favorito contro un solo avversario, probabilmente non lo sei contro più avversari, soprattutto se sono più di tre.
Una giocata molto forte con una top pair consiste nel rilanciare al turn in una mano nella quale non sei sicurissimo di quale sarà l’esito. L’importo del piatto e la forza della tua mano non ti permettono di passare, ma non sei nemmeno sicuro di vincere.
Esempio 3
La tua mano: Q-J sul bottone. Rilanci e tre giocatori vedono.
Il flop: Q-9-3. Tutti fanno check prima di te e tu decidi di puntare.
L’aggressivo grande buio rilancia dopo il suo check e tutti gli altri passano. Ha fatto giocate simili quando si trovava ad avere in mano mani incomplete, quindi potrebbe avere J – 10, ma naturalmente anche K-Q o A-Q caso in cui saresti tu a dover inseguire, col kicker più basso. Dal momento che hai il vantaggio posizionale, puoi limitarti a fare smooth call e vedere come si sviluppa la mano.
Al turn esce un 5 e il tuo avversario punta di nuovo. Questo è uno di quei momenti in cui conviene fare fold o rilanciare. Se credi di avere la mano peggiore, passa. Se credi di essere in vantaggio, rilancia. Se non sei sicuro, meglio rilanciare. Il motivo per cui rilanciare è semplice. Se decidi di vedere, e poi rilanci al turn, hai in mano la situazione. Se vedi il turn e vedi il river, stai mettendo a repentaglio due big bet.
Se rilanci al turn, probabilmente l’avversario farà check al river e potrai fare check anche tu se la tua mano non migliora. In ogni caso stai rischiano due big bet. Se la tua mano migliora al river e, per esempio, fai doppia coppia, puoi puntare e vincere un’altra big bet. Inoltre, se il tuo istinto aveva visto giusto e l’avversario aspettava una carta per batterti, gli farai pagare il massimo per vederla.
Il Limit Hold’em è un gioco dove i kicker contano molto: è meglio che la tua top pair sia sempre accompagnata da un buon kicker. Ricorda che le armi migliori a tua disposizione sono rilanciare e passare. Se credi di avere la mano più forte, rilancia pure. Altrimenti passa senza remore, a meno che il piatto non sia così ingente da giustificare il call.
Conoscere i propri avversari è di fondamentale importanza se si vuole vincere. Se ogni volta che hai una top pair al flop, indipendentemente dal kicker, decidi di arrivare allo showdown, ti sarà molto difficile vincere. Non devi sbilanciarti troppo se hai una top pair con kicker basso. Contro alcuni giocatori, J-2 su un flop J-9-6 sarà la mano migliore, ma contro altri K-Q su un flop Q-10-7 potrebbe rivelarsi una mano pessima.
Esamina i tuoi avversari e cerca di capire quali mani decidono di giocare e da quale posizione. Con quali mani vedono rilanci? Con quali mani rilanciano? Ciò ti aiuterà a capire se hai la mano migliore quando al flop leghi una top pair. Dopo aver analizzato la situazione in questo modo, ti sarà più facile decidere come giocare la mano.





