La bubble

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Cosa imparerai
  • Come comprendere la bolla fase
  • Mani che si dovrebbe svolgere intorno a questo periodo cruciale

I Sit & Go sono molto divertenti e costituiscono un ottimo modo per incrementare il credito, ma giocare male quando si avvicina la bubble è il tallone di Achille di molti giocatori. Segui il nostro consiglio e sbarazzati dei tuoi avversari…

I Sit & Go costituiscono il livello base per i principianti. Possono offrire un eccellente rientro degli investimenti, dato che tendono ad essere il covo dei giocatori che vanno avanti sperando nella fortuna e le probabilità di vincita sono abbastanza alte. In una tipica partita online da nove o dieci posti, il primo posto ottiene il 50% del montepremi, mentre il secondo e il terzo si aggiudicano rispettivamente il 30% e il 20%.

Ma come puoi vedere, le vincite sono drasticamente ridotte rispetto a quelle dei comuni tornei multitavolo. I primi sei o sette giocatori non prendono nulla, ma il terzo ottiene il 20%. A questo punto è stato assegnato il 60% del montepremi. Il secondo posto prende il 10% in più dal montepremi e il primo un ulteriore 30%!

Il modo in cui si gioca in un Sit & Go è diverso rispetto a quello dei giochi a soldi reali, nei quali le fiches corrispondo a un valore monetario fisso. Nei Sit & Go, il valore del tuo stack non è fisso e varia non solo in base alle vincite o alle perdite, ma anche secondo la parte del torneo in cui ti trovi, il numero di giocatori rimanenti e le dimensioni dei loro stack.

Gioca sulle percentuali

In un evento da 10 giocatori con 100$, lo stack di ogni partecipante è del valore di 100$ dato che il piatto corrisponde a 1000$. Tuttavia, alla fine, il giocatore vincente avrà tutte le fiches, ma andrà via con solo il 50% del montepremi di 1000$ e ciò significa che il valore del suo enorme stack è diminuito della metà, anche se ottenere cinque volte lo stack iniziale è pur sempre un gran guadagno. Analogamente, un giocatore che riesce ad arrivare in zona premio ottiene almeno 200$, pur essendo rimasto magari con pochissime fiches!

Questo mostra un concetto fondamentale dei tornei di poker, in particolare dei Sit & Go: nel corso della partita il valore delle fiches cambia.

Se non adatti il tuo stile di gioco in maniera adeguata rischierai di perdere tutto. Mentre nei grossi tornei l’importo delle vincite è scalato in maniera proporzionale per premiare il 10% dei giocatori, il numero basso di giocatori nei Sit & Go indica che la bolla modifica il valore del tuo stack molto più velocemente. Con meno giocatori e meno posti pagati, è molto più semplice capire come dovresti cambiare stile di gioco.

La maggior parte delle decisioni sono dettate dal buon senso, quindi confronta costantemente il tuo stack con quello dei tuoi avversari e presta attenzione alla crescita dei bui. Per esempio, se stai difendendo uno stack scarso “on the bubble” dovresti cercare di mantenere i tuoi soldi se è in gioco uno stack che sta per essere spazzato dal prossimo grande buio e che verrà probabilmente eliminato prima di te.

D’altra parte, quando hai un grande stack, puoi fare la voce grossa con gli altri giocatori senza alcuna pietà. Se decidono di giocare una mano contro di te, rischiano l’eliminazione “on the bubble” e non otterranno nulla dai loro sforzi. Dato che più fiches hai meno valgono prese singolarmente, non è una tragedia se ne perdi una parte nel tentativo di eliminare qualcuno dal gioco.

Una volta giunti alla fase di bolla, lo stack medio è di 10 bui o meno, situazione nella quale le uniche opzioni a disposizione diventano “all-in o fold”. A questo punto devi andare all-in con qualsiasi mano decidi di giocare per mostrare agli altri giocatori che sei ormai legato alla mano oppure sbarazzartene. Non puoi limitarti a vedere. In questo modo hai più possibilità di prendere i bui di valore con un rischio di confronto ridotto al minimo. A meno che tu non voglia essere il pollo… e perdere tutto.

In alto, in mezzo o in basso?

Capire quale sia il giusto stile da adottare quando si è “on the bubble” dipende dalla dimensione del tuo stack in confronto a quelli dei tuoi avversari. Se il tuo stack è piccolo devi valutare le tue probabilità di vincita calcolando per quanto tempo potrai sopravvivere prima che le tue fiches si riducano drammaticamente. Assicurati di accedere alla modalità “niente da perdere” prima allora tramite all-in strategici con mani tutt’altro che buone.

Punta al prossimo giocatore con pochi soldi. Tale giocatore non vorrà farti raddoppiare e quasi sicuramente riuscirai a superarlo, spingendolo verso la zona “on the bubble”.

Se il tuo stack è uno dei due o tre più piccoli o medi dovrai cambiare stile di gioco tra l’attacco ai più deboli di te e la difesa delle tue fiches nella speranza di arrivare a premio. Inoltre, assicurati di evitare gli stack più grandi per non rischiare di farti sbattere fuori in un batter d’occhio.

Tuttavia, nel caso il tuo stack sia il più grande, non ci saranno più regole e potrai divertirti un po’, oltre ad avere il tempo di guadagnare qualcosa in più spaventando gli stack più piccoli. In base a quanto riesci a sopportare gli scherzi della mala sorte, ogni volta che avrai un numero di fiches maggiore rispetto a quello degli altri giocatori che stai attaccando e quando i loro stack saranno inferiori a 10 grandi bui, potrai cominciare ad andare all-in con vari tipi di mano nella consapevolezza che non verranno a vederti a meno di avere mani molto forti.

Quello che succederà è che tu sarai sempre più “over the bubble” e potresti avere un colpo di fortuna perfino nel caso qualcuno ti vedesse. Anche se ti vedono e perdi, tornerai semplicemente ad essere uno dei giocatori con stack piccoli o medi.

Idealmente, nel caso riuscissi a rubare i bui per un certo numero di volte, potresti gradualmente raggiungere la migliore posizione nella fase di bubble, ovvero un vantaggio schiacciante di fiches su tre stack piccoli che si battono essenzialmente per la seconda posizione. A questo punto potrai cominciare ad andare all-in in quasi tutte le mani durante le quali i giocatori che ti hanno preceduto hanno passato.

Anche nel caso tu perda un all-in, resterai comunque uno dei giocatori con più fiches e, nel momento in cui il secondo stack più grande sarà in attesa che uno degli stack piccoli venga buttato fuori, potrai riprendere le redini delle tue tattiche e continuare a salire di posizione finché la bolla non scoppierà, dopodiché avrai ottenuto una fantastica opportunità per andare avanti e vincere!

Domanda: all-in o fold?

Pensi di sapere tutto sui Sit & Go o vuoi sapere quello che farebbe un professionista? Esistono alcuni problemi a cui dovresti prestare attenzione. Fermati a pensare per un po’ prima di guardare le risposte e scopri se sei pronto per diventare un vero giocatore di Sit & Go.

1) Il tavolo è ridotto a soli quattro giocatori “on the bubble” con bui da 200/400 e tutti i partecipanti hanno intorno alle 2500 fiches. I giocatori prima di te hanno passato e tu sei in posizione di piccolo buio con 2-7 offsuit contro un ottimo giocatore al grande buio. Passi o vai all-in?

2) Stai giocando “on the bubble” contro altri tre giocatori con bui da 100/200, hai 2000 fiches e sei sul bottone. I tuoi avversari ai bui hanno 1000 ciascuno e il giocatore “under the gun” ha i restanti 6000. È andato all-in durante quasi tutte le mani e continua a farlo. La tua mano è A-K suited. Passi o vedi l’all-in?

3) Stai giocando “on the bubble” contro altri tre giocatori con bui da 200/400, ti restano 1600 fiches e sei l’ultimo a giocare con in mano Q-6. Il giocatore “under the gun”  ha 4000 e passa, lasciandoti contro i piccoli e i grandi bui, che hanno rispettivamente 2400 e 2000. Passi o vai all-in?

Risposte: all-in o fold?

1 All-in! È una domanda trabocchetto. Dovresti andare all-in indipendentemente dalle tue carte, supponendo che il grande buio sia un ottimo giocatore che capisce le implicazioni del gioco “on the bubble”. Ciò è vantaggioso perché i bui sono così alti e il numero di mani che il grande buio può vedere è così basso che la maggior parte del tempo riuscirai a prendere 600 fiches in più e avrai comunque la possibilità di vincere, anche se qualcuno vede il tuo punto. Significa anche che, una volta che avrai vinto i bui, non potrai essere eliminato, il che ti mette in una posizione molto più forte per la mano successiva, nella quale potrai andare all-in contro due giocatori con mani migliori della tua grazie a tale consapevolezza e cercare di raggiungere la prima posizione.

2 Fold! Per quanto possa sembrare strano, anche se l’avversario va all-in contro di te a ogni mano, dovresti continuare a passare a meno che tu non abbia in mano coppie alte come A-A, K-K o Q-Q, le quali, la maggior parte delle volte, permettono di battere il punto dell’avversario. D’altra parte, A-K non funziona altrettanto bene contro due carte casuali perché quelle del tuo avversario potrebbero avere la possibilità di eliminarti il 30-40% delle volte, cosa che, dato lo stato dei due stack piccoli, sarebbe disastroso. Molti giocatori fanno questo genere di sbagli quando sono “on the bubble”: per trarre profitto ai tornei a tavolo singolo dovrai modificare il tuo stile di gioco.

3 All-in! Q-6 suited può anche non essere la mano migliore, ma è sopra la media e ogni aspetto relativo alla tua posizione indica che è arrivato il momento di passare all’azione. Il piccolo buio può tranquillamente passare a meno che non abbia una monster hand e, mentre il grande buio otterrà buone odds per vedere, in caso di sconfitta sarà profondamente danneggiato e, se sceglie di passare, manterrà uno stack ancora giocabile. Se passerai questa mano, non avrai più abbastanza fiches per affrontare i bui senza uscirne danneggiato e sarai inoltre costretto ad andare all-in contro lo stack grande successivamente. Sarà anche più facile che lo stack grande ti veda e guadagnerai meno nel vincere le sue fiches rispetto alla vincita di quelle degli stack piccoli.