Medio stack

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Cosa imparerai
  • Come si gioca, quando si dispone di un mezzo stack

Ti troverai spesso in situazioni difficili e dovrai decidere se giocare cauto e conservare fiches o passare all’azione e cercare di accumulare fiches. Di seguito analizzeremo alcune situazioni comuni per gli stack intermedi.

In un torneo, ritrovarsi con uno stack intermedio non è mai facile. In un torneo, ritrovarsi con uno stack intermedio non è mai facile.

Per prima cosa definiamo cosa s’intende per stack intermedio. Dal momento che non sei più “corto” quando hai più di 12 volte il grande buio, per quest’articolo ci concentreremo su situazioni nelle quali il tuo stack ammonta a un valore compreso fra 12 e 25 volte il grande buio.

“Giochiamo d’azzardo!”
La struttura del torneo influenzerà notevolmente le tue decisioni quando hai uno stack intermedio.

In tornei rapidi sei più sotto pressione e le tue fiches raggiungeranno presto livelli di emergenza. Ciò dovrebbe spingerti a giocare con maggiore frequenza quelle mani in cui pensi di avere circa il 50% di probabilità di vittoria, (ad esempio andare all-in con mani come A-Q o 8-8 rispettivamente contro una coppia più bassa o carte più alte).

In tornei più lenti, gli stack intermedi hanno un po’ di tempo per respirare. Potrai riuscire a intaccare gli stack avversari, ma avrai sempre la possibilità di uscire dalle mani, poiché servirà più tempo prima che la pressione dei bui diventi insostenibile.

L’errore che molti giocatori commettono quando hanno uno stack intermedio è di mettersi un po’ troppo comodi.

Se hai un quantitativo di fiches vicino alla soglia alta per gli stack intermedi (diciamo 20-25 volte il grande buio), non è escluso che tu finisca col perdere tutte le fiches in una sola mano. Quasi qualsiasi piatto in cui si è verificato un controrilancio prima del flop, porterà a un all-in al flop.

Probabilmente avere uno stack compreso fra 12 e 16 volte il grande buio è la situazione più difficile in cui trovarsi.

I bui non ti minacciano ancora in maniera diretta, ma se decidi di giocare un piatto potresti non riuscirne a uscire facilmente. Ciò potrebbe portarti a giocare piatti difficili con mani di media forza, e nel caso in cui qualcuno decida di venirti a vedere mentre cerchi di rubare i bui.

Alcuni giocatori fanno l’errore di passare quando dovrebbero vedere.

  • Supponiamo che i bui siano a 100/200 e che tu abbia 2400 fiches (12 volte il grande buio).
  • Se rilanci a 600 e il grande buio decide di vedere, rimarranno 1300 nel piatto, mentre a te resteranno 1800. In questo caso non ti è possibile fare una puntata che non ti leghi al piatto in maniera definitiva.
  • Potrai solo decidere se andare all-in o passare. Non puoi puntare e poi passare di fronte a un rilancio, poiché le odds sarebbero per te così favorevoli che passare sarebbe un grave errore.

La soluzione è di rubare meno volte i bui e di controrubarli e controrilanciare più spesso. Ogni volta che apri il piatto con un rilancio standard, dovresti avere già in mente cosa fare nel caso in cui qualcuno controrilanci. Anche se ciò è vero sempre nel No-Limit Hold’em, è particolarmente importante con uno stack intermedio, situazione nella quale è facile restare legati a un piatto in maniera definitiva.

Se vuoi provare a rubare i bui con un rilancio standard quando hai uno stack intermedio dovresti saper scegliere il momento opportuno per farlo. Se un giocatore solitamente cauto decide di venirti a vedere, spesso sarai costretto a passare dopo il flop.

Mettere pressione

Controrilanciare e controrubare sono armi molto importanti quando si ha uno stack intermedio.

Entrambe le giocate possono essere utilizzate per mettere gli avversari sotto pressione e massimizzare i modi in cui vinci fiches, ovvero costringendo i tuoi avversari a passare o battendoli allo showdown in caso decidano di venire a vedere. Quando cerchi di controrubare con uno stack intermedio, l’avversario ha solo due opzioni: vedere o passare.

Controrilanciare prima del flop è solitamente una scelta migliore di vedere nel No-Limit Hold’em, e con uno stack intermedio è quasi sempre l’opzione migliore. Il motivo è che è meglio mettere le proprie fiches sul tavolo in maniera aggressiva, soprattutto in mani a cui magari ci si ritroverebbe legati ugualmente dopo il flop, perché così facendo potresti spingere i tuoi avversari a passare. Gli altri stack intermedi solitamente passeranno troppo spesso, dando ai tuoi controrilanci un ottimo valore.

Controrubare è una mossa ottima per le stesse ragioni, e se scegli con oculatezza quando farlo riuscirai ad avere un grande vantaggio rispetto agli altri giocatori coinvolti nel torneo.

Quando sempre più giocatori iniziano a rilanciare per cercare di rubare i bui, è indispensabile considerare le mosse a tua disposizione. Quando intendi controrubare un rilancio avversario, devi considerare con quali mani potrebbe aver aperto il piatto e con quali altre potrebbe andare a vedere un controrilancio. Naturalmente, più è probabile che il tuo avversario stia provando a rubare i bui, più spesso dovresti provare a controrubare. Potrai farlo abbastanza spesso se il tuo avversario non viene a vedere spesso i controrilanci (come la maggior parte dei giocatori).

Supponiamo che tu sia in posizione di grande buio con i bui a 100/200 e tu abbia 3.000 fiches. Un giocatore aggressivo con 4.000 fiches rilancia a 600 dal bottone. In questo caso dovresti andare all-in abbastanza spesso. Se è un giocatore di medio livello, rilancerà con moltissime mani non abbastanza forti da venire a vedere il tuo all-in. Se passa, avrai vinto 900 fiches, aumentando il tuo stack del 30 per cento. Se viene a vedere e riesci a raddoppiare, sei sulla buona strada per avere di nuovo uno stack imponente. Ogni volta che ricevi una mano di buon valore (soprattutto mani che giocano bene contro le più probabili mani di apertura, per esempio i suited connector), andare all-in è una buona giocata col tuo stack intermedio.

Come affrontare chi ha poche fiches

È importante sapere come comportarsi con gli stack piccoli quando hai uno stack intermedio. Quando effettui un rilancio contro uno stack piccolo, devi pensare a che tipo di giocatore hai davanti. Se ha uno stack così piccolo da rendere molto probabile un suo call, allora dovresti rivedere al ribasso i tuoi standard per aprire e rubare i bui.

D’altro canto, molti giocatori non vengono a vedere abbastanza spesso all-in fatti da stack piccoli. Il motivo è che hanno imparato che in ogni piatto è meglio essere l’aggressore piuttosto che la vittima. Tuttavia, se lo stack piccolo sta andando all-in con una mano mediocre, è il momento migliore per provare a incamerare alcune fiches. Ricorda solo di considerare che tipologie di stack devono ancora parlare dopo di te!

Giocare bene gli stack intermedi non è facile e cercare di capire quali sono i migliori momenti per andare all-in è il modo migliore per imparare a gestirli meglio. Ricorda di essere sempre un giocatore attivo e cerca occasioni per mettere sotto pressione gli avversari.

Fra incudine e martello

Trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato non è divertente…

Ritrovarsi a fare da terzo incomodo fra uno stack imponente e uno piccolo è una situazione molto difficile da gestire. Supponi di avere un chip leader aggressivo alla tua sinistra e uno stack piccolo aggressivo alla tua destra che non fa altro che andare all-in. Tu sei nel posto alla destra del bottone e lo stack piccolo va all-in. Come dovresti giocare?

  • Bui: 100/200
  • Chip leader: 19.000
  • Tu: 5.500
  • Stack piccolo: 1.400

Con K♦ Q♠

Passare è di solito la scelta migliore. Vedere è pericoloso, per il rischio di rilanci dai giocatori che ancora devono parlare o perché altri giocatori potrebbero entrare nel piatto, creando una difficile situazione dopo il flop. Andare all-in è una possibilità, ma la tua mano non è molto forte e se un altro giocatore viene a vedere, sarà quasi sicuramente in vantaggio contro di te.

Con 8♣ 8♥

Vai all-in o passa. Vedere è sicuramente sbagliato perché spinge gli altri a entrare nel piatto e tu hai una mano con la quale è molto difficile giocare dopo il flop. Andare all-in è una buona mossa, dal momento che spesso riuscirai a vedertela solo contro il giocatore che era andato all-in e contro cui, nella maggior parte dei casi, dovresti essere favorito. Tuttavia c’è il rischio che il chip leader abbia una mano eccellente e andare all-in mette a repentaglio tutto il tuo torneo. Per questo motivo passare non è una scelta deprecabile.

Con A♦ A♠

Vai all-in o vedi. Entrambe le opzioni hanno i loro vantaggi. Andare all-in va bene con qualsiasi mano di ottimo livello in questo momento. Tuttavia, anche vedere è un’opzione plausibile, dal momento che vedere da’ un’immagine di debolezza che potrebbe indurre uno squeeze da parte del chip leader o da un altro giocatore aggressivo in posizione di buio, dandoti la possibilità di raddoppiare le tue fiches.

L’equilibrio prima di tutto

In qualsiasi fase del torneo ti trovi, assicurati di avere un piano per costruire la tua torre di fiches.

Fase iniziale
Varia il tuo stile in base alla struttura del torneo. Se il torneo ha una struttura lenta, prova a rubare bui fino a diventare il chip leader. Se il torneo ha una struttura rapida, prendi in considerazione l’ipotesi di andare all-in in anche quando sei appena in vantaggio, persino affrontando alcuni scontri al 50% se necessario, soprattutto se hai buone odds per andare a vedere. Rimpolpa il tuo stack in prospettiva dei pesanti bui futuri.

Fase centrale
In questa fase è fondamentale non riposare sugli allori. Usa il tuo stack per effettuare giocate e correre rischi calcolati per aumentare il tuo stack e ambire ai grandi premi. Non essere troppo passivo, altrimenti i bui trasformeranno in breve tempo il tuo stack intermedio in uno piccolo.

Fase finale
Bilancia l’aggressività e il bisogno di evitare scontri inutili. Metti sotto pressione i tuoi avversari passivi che cercano di risalire la china controrilanciando e controrubando. Cerca di evitare di giocare mani con le quali non ti sentiresti pronto ad andare all-in.